Risorse

Regime transitorio dividendi

La legge di Bilancio 2018 ha introdotto la parificazione della tassazione sugli utili sia da partecipazione qualificata e non qualificata. Tuttavia, ha previsto anche un regime transitorio in base alla delibera societaria e non alla distribuzione delle somme a titolo di dividendo. Di conseguenza, potranno essere assoggettate al regime transitorio anche le distribuzioni di utili derivanti da partecipazioni qualificate Ires che avverranno dopo il 2022, sempre che riguardino utili prodotti prima del 2018, qualora vi sia stata una delibera prima del 31.12.2022.

Fattura elettronica immediata e differita

Dal giorno 01.07.2019, le fatture immediate possono essere emesse entro il 12° giorno dall’effettuazione dell’operazione. Per evitare di intervenire sul tracciato Xml delle e-fatture, l’Agenzia delle Entrate con la circolare n.14/E/2019 ha specificato che la data indicata sul tracciato dovrà essere quella in cui l’operazione si è realizzata e dalla quale decorrono gli obblighi di liquidazione dell’imposta e di registrazione. In sostanza, sul tracciato Xml delle fatture differite potrà essere riportata, una sola data quale, ad esempio, quella del documento di trasporto ovvero del documento commerciale che attesta l’avvenuta effettuazione di cessione o prestazione; è da tale momento, infatti, che decorrono gli obblighi fiscali di registrazione e liquidazione dell’imposta. Sulla base della circolare n. 14/E/2019 in tema di fattura differita, in presenza di più documenti che attestano cessioni o prestazioni avvenute nello stesso periodo temporale nei confronti di un medesimo cliente, sul tracciato è possibile indicare la data dell’ultima operazione del mese.

Delega al servizio di consultazione delle fatture elettroniche

L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione 26.06.2019, n. 62/E, ha fornito precisazioni in merito all’apposita funzionalità, da rendere disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia, al fine di permettere all’operatore Iva, a un intermediario delegato o al consumatore finale di effettuare l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici. L’Agenzia precisa che le deleghe conferite agli intermediari prima del 21.12.2018 non consentono agli stessi di effettuare l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture per conto dei loro clienti e, quindi, è necessario che gli intermediari delegati prima della predetta data acquisiscano nuovamente la delega al servizio di consultazione.

Isa e rinvio del termine del versamento delle imposte

I tempi lunghi della pubblicazione del software per l'applicazione degli Isa rende necessario il rinvio del termine per il versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione (Irpef, Ires, Irap), come del resto è avvenuto in passato per gli studi di settore. Il decreto di prossima emanazione dovrebbe prevedere lo spostamento del primo termine dal 1.07 al 22.07; quindi, il secondo termine per il versamento con la maggiorazione dello 0,4% slitterebbe al 21.08. Successivamente, il contribuente potrà rateizzare il saldo delle imposte pagando le rate residue entro il giorno 16 dei mesi di settembre, ottobre e novembre. A seguito della definitiva emanazione del decreto si potrà meglio comprendere l’esatto perimetro di applicazione del rinvio, che comprenderà i titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo che nel 2018 abbiano realizzato un ammontare di ricavi non superiore a 5.164.000 euro; altra condizione per beneficiare del rinvio del termine sarà quella di svolgere un’attività il cui codice sia compreso nei due decreti per i quali sono stati emanati gli indici sintetici affidabilità. L'eventuale presenza di ipotesi di disapplicazione non dovrebbe far venir meno la proroga.

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