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Opposizione al passivo

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 177/2017, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 8, c. 1, lett.c), della tariffa allegata al D.P.R. 131/1986 (Testo unico imposta di registro) nella parte in cui assoggetta all’imposta di registro proporzionale, anziché in misura fissa, anche le pronunce che definiscono i giudizi di opposizione allo stato passivo del fallimento, con l’accertamento di crediti derivanti da operazioni soggette a Iva.

Fondo per contrastare la delocalizzazione

Sulla «Gazzetta Ufficiale» del 29 settembre è stato pubblicato il decreto del ministero dello Sviluppo economico del 7 maggio 2018 con cui, è stato costituito un Fondo comune di investimento chiuso dell’ammontare di 200.000.000,00 ¤, finalizzato a contrastare, attraverso la sottoscrizione di partecipazioni strategiche nel capitale di apposite imprese target (sostenendone le iniziative imprenditoriali) gli effetti socio-economici legati al blocco delle attività nazionali operato da queste grandi imprese.

Aumenti di capitale nelle Srl Pmi

Con la massima I.N.5, i notai del Triveneto hanno precisato che negli aumenti di capitale delle Srl Pmi, anche in presenza di diverse categorie di quote, non ricorre alcun obbligo di offrire in sottoscrizione a ciascun socio nuove quote della stessa categoria di quelle già in suo possesso. Pertanto, il diritto di prelazione spetterà a ciascun socio indistintamente e proporzionalmente su tutte le nuove quote. In sostanza, salvo diverse disposizioni statutarie, i diritti di prelazione sono correlati alla natura quantitativa e non qualitativa del capitale sottoscritto o da sottoscrivere, prescindendo dalle diverse categorie di quote.