Risorse

Incentivi sostituzione veicoli commerciali

Dal 15 ottobre 2018 al 15 ottobre 2019 le piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna possono fare richiesta per sostituire i veicoli commerciali diesel euro 1, 2, 3 e 4, di categoria N1 e N2, con mezzi nuovi e meno inquinanti (alimentazione elettrica; ibrido elettrica/benzina; metano o GPL). I veicoli per i quali si può fare richiesta devono essere stati rottamati dal 1 gennaio 2018, i contributi variano da un minimo di 4.000 euro ad un massimo di 10.000 euro ed ogni impresa può presentare un massimo di due domande. Inoltre, i mezzi devono essere immatricolati per la prima volta a nome dell’impresa stessa, sono quindi esclusi i veicoli usati o a “Km zero” e acquistati in leasing a eccezione di quelli con obbligo di riscatto. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 14:00 del 15 novembre 2018 esclusivamente attraverso l'applicativo raggiungibile dall'indirizzo: https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/BandoVeicoliCommerciali/

Attività di vigilanza del collegio sindacale

Durante un convegno del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, è stato affermato che il collegio sindacale ha un ruolo di rilevanza nella circolazione e nella valutazione delle informazioni. Infatti, se l’attività propedeutica e complementare al regolare funzionamento del collegio sindacale è l’espletamento di ispezioni e controlli, le informazioni possono essere acquisite dagli altri organi societari e dall’esame documentale delle operazioni effettuate. Inoltre, la vigilanza del collegio sindacale si estende anche all’attività svolta dalla società attraverso le società controllate acquisendo e scambiando informazioni con gli organi amministrativi e di controllo di queste ultime.

il Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019

Il Decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119, entrato in vigore il 24 ottobre u.s. con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ha introdotto alcune novità riguardanti sia la fatturazione che la pace fiscale che sono riassunte schematicamente di seguito.

“BLOCCO” DELLE COMPENSAZIONI IN F24

A partire dal 29 ottobre 2018, ai sensi dell’art. 1, comma 990, L. 205/2017, è stato introdotto uno strumento di contrasto all’utilizzo in compensazione dei crediti tributari “inesistenti”. L’Agenzia delle Entrate può quindi, a partire da tale data, disporre la sospensione del pagamento dei modelli F24 nei quali siano indicati delle compensazioni d’imposta giudicate rischiose.

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