Risorse

Attività finanziarie non dichiarate nei paradisi fiscali ante 2009

La Corte di Cassazione, con la sentenza 30.01.2019, n. 2562, ha affermato che gli investimenti e le attività finanziarie, detenute nei paradisi fiscali e non dichiarate, si presumono redditi sottratti a tassazione solo dal 2009, in quanto la norma non può considerarsi retroattiva.

Legge di Bilancio 2019

A seguito della imminente approvazione e successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di stabilità per il 2019, di seguito proponiamo un riassunto delle più importanti misure proposte al fine di fornire una panoramica di quanto introdotto dalla legge. In ogni caso Vi invitiamo ad approfondire i temi di Vostro interesse, essendo questa solo un’informativa generale.

Rivalutazione delle partecipazioni anche in società estere

La legge di Bilancio 2019 ha previsto la riapertura della possibilità di rivalutare il costo o il valore di acquisto delle partecipazioni (anche se riferite a società estere) detenute al di fuori del regime d’impresa. Tuttavia, sarà necessario effettuare conteggi preventivi per valutare la convenienza a procedere alla rivalutazione. Deve, infatti, essere effettuato un confronto tra l’imposta sostitutiva dovuta per l’affrancamento e quella dovuta sulla plusvalenza all’atto della cessione, pari al 26%.

Sanatoria per omessi versamenti

La sanatoria prevista dalla legge di Bilancio 2019 consente di rimediare ai debiti fiscali affidati all’agente della riscossione tra il 2000 e il 2017, derivanti dall’omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di cui agli artt. 36-bis D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis D.P.R. n. 633/1972. Tuttavia, tale sanatoria non prevede tutti i tributi locali (Tasi, Imu, Tarsu, Tares, Tari) e tutte le cartelle emesse per violazioni del codice della strada.