Risorse

Accertamento di maggior reddito e scomputo perdite pregresse

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 4/E/2019, ha fornito chiarimenti in materia di accertamento. Per quanto riguarda il riporto delle perdite, è stato chiarito che è possibile l’utilizzo in caso di accertamento di un maggior reddito imponibile, secondo una logica di ripristino della situazione che si sarebbe realizzata se il contribuente avesse dichiarato già all’origine il proprio imponibile nella misura corretta. Anche il credito per imposte estere (art. 165 Tuir) potrà essere riconosciuto in detrazione dalla maggiore imposta definita nell’ambito del procedimento di adesione.

Visto unico per compensazioni e rimborsi

L’apposizione del visto di conformità o della sottoscrizione alternativa dell’organo di controllo sulla dichiarazione annuale IVA (o sul modello Tr) è unica e ha effetto sia per le compensazioni orizzontali oltre 5.000 euro annui, sia per i rimborsi superiori a 30.000 euro. Più in particolare si ricorda che per i rimborsi Iva fino a 30.000 euro non è necessario apporre il visto di conformità né l'apposita garanzia di durata di tre anni. Per le richieste di rimborso Iva annuali (o trimestrali) superiori a 30.000 euro, invece, non è necessaria la garanzia solo se la dichiarazione (o il modello Tr) contiene il visto di conformità e il contribuente rilascia una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, attestante la sussistenza di determinati requisiti patrimoniali. Il limite dei 30.000 euro e quello dei 5.000 euro devono essere considerati separatamente; pertanto, se si richiede la compensazione fino a 5.000 euro e il rimborso fino a 30.000 euro, non è necessario apporre il visto, sebbene la somma dei due crediti superi complessivamente la soglia di 30.000 euro. Si ricorda che il limite di 30.000 euro per l'esonero dal visto non è relativo al singolo rimborso, ma alla somma di tutte le richieste di rimborso effettuate per l'intero periodo d'imposta, sia con il modello Tr, che con quello annuale. Tale regola, relativa al limite dei 30.000 euro per i rimborsi Iva, vale anche per il limite dei 5.000 euro annuali riservato alle compensazioni trimestrali.

Nomina del sindaco o revisore per Srl entro metà Dicembre 2019

Il Codice della crisi d’impresa (D.L. 14/2019) ha introdotto una serie di modifiche al C.C. in merito al diritto societario e, in particolare, agli assetti organizzativi societari, alla responsabilità degli amministratori e sulla nomina degli organi di controllo e di revisione nelle Srl e nelle cooperative. Più in particolare, l’articolo 379 della riforma prevede che le Srl e le cooperative costituite alla data di entrata in vigore della norma debbano provvedere alla nomina dell’organo di controllo o del revisore e, ove necessario, a uniformare l’atto costitutivo o lo statuto entro nove mesi dal 16.03.2019. Ci sarà, dunque, tempo fino a metà dicembre 2019 per la nomina. Secondo le stime della Banca d’Italia, sono almeno 140.000 le Srl tenute ad adottare il sindaco o il revisore.