Risorse

Delega al servizio di consultazione delle fatture elettroniche

L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione 26.06.2019, n. 62/E, ha fornito precisazioni in merito all’apposita funzionalità, da rendere disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia, al fine di permettere all’operatore Iva, a un intermediario delegato o al consumatore finale di effettuare l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici. L’Agenzia precisa che le deleghe conferite agli intermediari prima del 21.12.2018 non consentono agli stessi di effettuare l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture per conto dei loro clienti e, quindi, è necessario che gli intermediari delegati prima della predetta data acquisiscano nuovamente la delega al servizio di consultazione.

Isa e rinvio del termine del versamento delle imposte

I tempi lunghi della pubblicazione del software per l'applicazione degli Isa rende necessario il rinvio del termine per il versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione (Irpef, Ires, Irap), come del resto è avvenuto in passato per gli studi di settore. Il decreto di prossima emanazione dovrebbe prevedere lo spostamento del primo termine dal 1.07 al 22.07; quindi, il secondo termine per il versamento con la maggiorazione dello 0,4% slitterebbe al 21.08. Successivamente, il contribuente potrà rateizzare il saldo delle imposte pagando le rate residue entro il giorno 16 dei mesi di settembre, ottobre e novembre. A seguito della definitiva emanazione del decreto si potrà meglio comprendere l’esatto perimetro di applicazione del rinvio, che comprenderà i titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo che nel 2018 abbiano realizzato un ammontare di ricavi non superiore a 5.164.000 euro; altra condizione per beneficiare del rinvio del termine sarà quella di svolgere un’attività il cui codice sia compreso nei due decreti per i quali sono stati emanati gli indici sintetici affidabilità. L'eventuale presenza di ipotesi di disapplicazione non dovrebbe far venir meno la proroga.

Concordato preventivo e deduzione di perdite su crediti

La Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate della Lombardia, attraverso un interpello, si è espressa in tema di deduzione di perdite su crediti quando il debitore è soggetto a concordato preventivo. In particolare, rileva il fatto che solo con la presentazione del piano dei pagamenti il concordato assume valenza e, di riflesso, il decreto di ammissione segue la presentazione del piano.