Risorse

Incentivi fiscali per costituzione di start-up e Pmi innovative

Con il D.M. 7.05.2019 sono state illustrate le modalità di attuazione degli incentivi fiscali riservati a start-up e Pmi innovative. Attraverso la combinazione di una serie di bonus, infatti, è possibile beneficiare di varie agevolazioni fiscali. Per esempio, per la costituzione di una start-up è prevista una procedura semplificata di redazione dell’atto costitutivo, con possibilità di utilizzare un modello standardizzato firmato digitalmente senza intervento del notaio (art. 4, c. 10-bis, D.L. 3/2015). In caso di contestuale iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese, le start-up sono esenti dal pagamento delle imposte di bollo e dei diritti di segreteria. Analogo esonero è previsto per imposta di bollo, diritti di segreteria per l’iscrizione al registro imprese e per il diritto annuale dovuto in favore delle camere di commercio (art. 26, c. 8, D.L. 179/2012).

Controlli sul riscaldamento centralizzato nei condomini

Dovrebbero ripartire i controlli, che potrebbero portare a pesanti sanzioni in caso di inadempimento, nei condomini per quanto riguarda l’obbligo di adeguamento dell’impianto di riscaldamento centralizzato o teleriscaldamento. Saranno le Regioni ad effettuare tali ispezioni, ad eccezione di quelle che hanno demandato i controlli ai Comuni con più di 40.000 abitanti.

Professionisti iscritti alla Gestione Separata

La Corte di appello di Palermo, con sentenza 11.07.2019, si contrappone alla in tema di iscrizione alla gestione separata Inps da parte di iscritti a un Albo professionale che oltre all’attività autonoma ne svolgono una come dipendente. Secondo l’Inps, sono tenuti all’iscrizione nella gestione separata tutti coloro che, pur svolgendo attività iscrivibili ad Albi professionali, non siano tenuti, per tali attività, al versamento del contributo soggettivo presso le relative Casse di previdenza, ovvero abbiano esercitato la facoltà di non versamento/iscrizione, in base alle previsioni dei rispettivi statuti o regolamenti. Secondo i giudici di merito, invece, la legge ha inteso affermare che non sono tenuti alla gestione separata Inps coloro che, per svolgere la loro attività, devono essere iscritti ad Albi oppure coloro la cui attività non sia priva di collegamento con un ente previdenziale di categoria e ciò in assoluta coerenza con la natura “residuale” della gestione separata, che è volta ad attribuire tutela previdenziale solo a categorie di lavoratori autonomi che ne siano prive. Pertanto, il non assoggettamento dei redditi dei professionisti iscritti a un Albo al versamento del contributo soggettivo rappresenterebbe l’effetto della specifica disciplina previdenziale.

Regime transitorio dividendi

La legge di Bilancio 2018 ha introdotto la parificazione della tassazione sugli utili sia da partecipazione qualificata e non qualificata. Tuttavia, ha previsto anche un regime transitorio in base alla delibera societaria e non alla distribuzione delle somme a titolo di dividendo. Di conseguenza, potranno essere assoggettate al regime transitorio anche le distribuzioni di utili derivanti da partecipazioni qualificate Ires che avverranno dopo il 2022, sempre che riguardino utili prodotti prima del 2018, qualora vi sia stata una delibera prima del 31.12.2022.

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