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Nuovo sistema penale tributario

L'art. 39 co. 2 del DL 124/2019 convertito ha inserito nell'ambito dei "reati presupposto" della responsabilità degli enti ex DLgs. 231/2001 talune fattispecie penali tributarie. In particolare: - in caso di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti per imponibili pari o superiori a 100.000,00 euro, si applica una sanzione pecuniaria fino a 500 quote; - in caso di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti per importi inferiori a 100.000,00 euro, si applica una sanzione pecuniaria fino a 400 quote; - in caso di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici, si applica una sanzione pecuniaria fino a 500 quote; - in caso di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti per importi pari o superiori a 100.000,00 euro, si applica una sanzione pecuniaria fino a 500 quote; - in caso di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti per importi inferiori a 100.000,00 euro, si applica una sanzione pecuniaria fino a 400 quote; - in caso di occultamento o distruzione di documenti contabili, si applica una sanzione pecuniaria fino a 400 quote; - in caso di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, si applica una sanzione pecuniaria fino a 400 quote. Ne consegue che, al fine di evitare conseguenze sanzionatorie in capo alla società, occorre oggi procedere alla predisposizione o ad un adeguato aggiornamento dei modelli organizzativi finalizzati alla prevenzione della responsabilità ex DLgs. 231/2001.

Reintroduzione dell'agevolazione ACE

L’art. 1, c. 287 della legge di Bilancio 2020 (L. 160 del 27.12.2019) ha reintrodotto l’Ace (aiuto alla crescita economica), che opera in regime di continuità temporale con testuale abrogazione delle mini-Ires. In particolare, l’agevolazione Ace, per i soggetti Ires, è data dall’incremento del patrimonio netto contabile rispetto a quello del periodo d’imposta 2010 senza tener conto dell’utile di esercizio. Si segnala che sul tema sono numerose le pronunce dell’Agenzia delle Entrate.