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Fase 2 dell'emergenza Coronavirus

La fase 2 dell’emergenza coronavirus dovrebbe prevedere un programma di progressive riaperture, omogenee su base nazionale, seguendo comunque un piano sanitario che prevede distanziamento sociale e mascherine, un potenziamento dei servizi di prevenzione e Rsa, la presenza di Covid hospital in tutte le Regioni, l’utilizzo di tamponi e test sierologici, nonché teleassistenza e la mappatura dei contagi con la App Immuni. Dopo le attuali restrizioni, che comunque dureranno fino al 3.05.2020, le attività produttive e commerciali dovranno avere un indice di rischio medio-basso, definito dal documento dell’Inail secondo i seguenti criteri: esposizione al virus, prossimità dei lavoratori e aggregazione, rispetto dei protocolli di sicurezza messi a punto dalle parti sociali (termoscanner, sanificazione degli ambienti, dotazione dei dispositivi di sicurezza).

Sospensione versamenti: il calo del fatturato si misura alla consegna del bene

La sospensione dei versamenti tributari prevista dall’art. 18 del D.L. 23/2020 è condizionata alla riduzione del fatturato per oltre il 33%, confrontando i mesi di marzo ed aprile del corrente anno con i corrispondenti mesi dell’anno precedente presi singolarmente. Lo conferma l’Agenzia delle Entrate con la circ. 9/E/2020 emanata il 13.04.2020. In ordine all’individuazione del mese di riferimento, l’Agenzia precisa che occorre aver riguardo al momento di effettuazione dell’operazione e quindi al mese in cui l’operazione ha concorso alla liquidazione periodica dell’iva. Quindi per le fatture immediate la data da prendere in considerazione è la data della fattura Per le fatture differite si assume la data del documento di consegna che coincide con l’effettuazione dell’operazione. La circolare si preoccupa anche dei soggetti che nell’ambito della propria attività effettuano operazioni per le quali non sussiste l’obbligo dell’emissione della fattura (art. 74, D.P.R. 633/1972, giornali e periodici, ecc.) ed in questo caso il contribuente può fare riferimento ai ricavi e compensi, quindi secondo i criteri delle imposte dirette. Quando le operazioni sono documentate sia con le fatture che con i corrispettivi il confronto deve essere eseguito sulla somma dei due elementi. L’Agenzia conferma che la sospensione può essere usufruita anche dalle imprese agricole ancorchè rientranti nei redditi fondiari. La circolare, inoltre, dedica molto spazio alla sospensione dei versamenti per gli enti non commerciali precisando che si applica anche nell’ipotesi in cui l’ente svolga oltre alla attività istituzionale anche una attività commerciale, ma per questa ultima attività occorre rispettare i parametri.

Sintesi delle principali novità del Decreto

Nella notte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL 23 dell'8 aprile 2020 "Decreto Liquidità" Si riporta, di seguito, una sintesi delle misure ritenute maggiormente significative, nei prossimi giorni vi verranno forniti approfondimenti sugli interventi più importanti, in primis sull'accesso al credito.

Misure di sostegno alla liquidità di imprese e lavoratori autonomi

Ad integrazione di quanto già comunicatoVi con le nostre informative e circolari, vorremmo evidenziarVi nuovamente le misure a sostegno della liquidità per piccole e medie imprese, imprese individuali e lavoratori autonomi attualmente disponibili, con particolare riferimento a quelle approvate nel D.L. cd. "Cura Italia”.

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