Circolari Informative

Chiarimenti Moratoria sui finanziamenti

Considerate le numerose richieste pervenute allo Studio in merito all’argomento in oggetto, riteniamo necessario precisare che attualmente risultano in vigore due tipologie di moratoria: Moratoria Decreto Cura-Italia Moratoria ABI

Bilanci al 31/12/2019: termine esteso per la convocazione delle assemblee

Alla luce dell'emergenza COVID-19, il D.L. n. 18/2020 ha stabilito che tutte le società - anche eventualmente in deroga sia alle norme del codice civile, sia alle previsioni statutarie - hanno la facoltà di convocare l'assemblea ordinaria (prima convocazione) per l’approvazione del bilancio al 31/12/2019, entro il termine più ampio di 180 giorni senza necessità di alcuna specifica motivazione, così come è autorizzato lo svolgimento “a porte chiuse” delle assemblee ed il ricorso a quegli strumenti - quali il voto per corrispondenza, il voto elettronico, la partecipazione in assemblea con mezzi di telecomunicazione, il rappresentante designato - che consentono l’intervento in assemblea e l’espressione del diritto di voto senza la necessaria presenza fisica dei soci in un unico luogo, prevedendole nell’avviso di convocazione. Le stesse società possono addirittura anche prevedere che l’assemblea si svolga esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione atti allo scopo, rendendo tale modalità di fatto, a discrezione dei soggetti interessati, non più come un diritto dei soci ma come un obbligo. Sono differiti anche i termini (calcolati a ritroso) di predisposizione del bilancio per l'organo amministrativo e di predisposizione delle proprie relazioni per gli organi di controllo e revisione. Evidenziamo, altresì, che, ancorché nel decreto si parli solo delle adunanze assembleari, si ritiene che le medesime indicazioni possano trovare applicazione per le riunioni di tutti gli organi sociali, anche qualora manchi una previsione di statuto che ne legittimi l’utilizzo. Pertanto, premesso che resta comunque intenzione dello Studio cercare di anticipare quanto più possibile la formazione dei bilanci anche al fine di evitare un pericoloso "ingolfamento" di adempimenti, tutti gli adempimenti formali connessi all'iter di formazione del bilancio (convocazione degli organi amministrativi e delle adunanze assembleari, predisposizione delle bozze di bilancio e consegna delle stesse ai sindaci/revisori ovvero deposito presso la sede della società) potranno essere liberamente ed autonomamente differiti pur se nel rispetto del termine di 180 giorni sopra indicato. Ovviamente, qualora siano già state inviate convocazioni e si intenda disattenderle per sfruttare il più ampio margine di cui sopra, dovrà essere inviata apposita comunicazione a tutti gli interessati di revoca della convocazione già effettuata.

Sospensione versamenti IVA per imprese con sede legale nella Provincia di Piacenza

Si informano i gentili clienti che il testo ufficiale del Decreto “Cura-Italia”, pubblicato nella notte in Gazzetta Ufficiale, all’art 62 comma 3, prevede che la sospensione dei versamenti IVA in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 ed il 31 marzo 2020, si applica a prescindere dal volume dei ricavi conseguiti nel 2019 ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nelle Provincie di Piacenza, Cremona, Lodi e Bergamo. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato. Si ribadisce inoltre che, come per tutti i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato sono sospesi gli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.

Sintesi delle principali novità del Decreto "Cura-Italia"

Si è svolto ieri, 16 marzo, il Consiglio dei ministri all’esito del quale è stato approvato il decreto “Cura Italia”. Il decreto rappresenta soltanto una prima risposta alla crisi “Coronavirus” sul piano economico, con utilizzo di tutto il limite di indebitamento netto autorizzato dal Parlamento; a questo decreto ne seguirà un altro, nel mese di aprile. Si riporta, di seguito, una tavola di sintesi delle misure ritenute maggiormente significative:

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