Deducibilità di interessi e perdite nelle fusioni e scissioni

Deducibilità di interessi e perdite nelle fusioni e scissioni

In caso di fusioni o scissioni, con il superamento del test di vitalità le perdite e gli interessi passivi potranno essere portati in deduzione dei redditi della società incorporate o risultante, nei limiti del patrimonio netto contabile. In caso positivo la società potrà procedere alla deduzione; in caso contrario, potrà richiedere la disapplicazione della norma mediante interpello ex art.11 comma 2 della legge 212/2000. Tale meccanismo non si applica alle società partecipanti al consolidato e poi fuse.