Contabilità in nero

Contabilità in nero

Le sentenze 133303, 12223 e 2886 del 2017 della Corte di Cassazione hanno affermato che in tema di accertamento delle imposte sui redditi è legittimo l'operato dei verificatori fiscai di fronte al rinvenimento di agende e fogli di calcolo che superano la contabilità formale.
La "contabilità in nero", costituita da appunti personali e informazioni dell'imprenditore, rappresenta un valido elemento indiziario per la determinazione del reddito, perciò incombe sul contribuente l'onere di fornire prova contraria.