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Fondo per contrastare la delocalizzazione

Sulla «Gazzetta Ufficiale» del 29 settembre è stato pubblicato il decreto del ministero dello Sviluppo economico del 7 maggio 2018 con cui, è stato costituito un Fondo comune di investimento chiuso dell’ammontare di 200.000.000,00 ¤, finalizzato a contrastare, attraverso la sottoscrizione di partecipazioni strategiche nel capitale di apposite imprese target (sostenendone le iniziative imprenditoriali) gli effetti socio-economici legati al blocco delle attività nazionali operato da queste grandi imprese.

Aumenti di capitale nelle Srl Pmi

Con la massima I.N.5, i notai del Triveneto hanno precisato che negli aumenti di capitale delle Srl Pmi, anche in presenza di diverse categorie di quote, non ricorre alcun obbligo di offrire in sottoscrizione a ciascun socio nuove quote della stessa categoria di quelle già in suo possesso. Pertanto, il diritto di prelazione spetterà a ciascun socio indistintamente e proporzionalmente su tutte le nuove quote. In sostanza, salvo diverse disposizioni statutarie, i diritti di prelazione sono correlati alla natura quantitativa e non qualitativa del capitale sottoscritto o da sottoscrivere, prescindendo dalle diverse categorie di quote.

Esterometro mensile dal 2019

In vista del prossimo obbligo della fatturazione elettronica, dal 2019 sparirà lo spesometro e sarà sostituito dall’esterometro: i soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia trasmetteranno all’agenzia delle Entrate una comunicazione telematica comprendente tutte le operazioni relative a cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate (e ricevute) verso (e da) soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, ad esclusione di quelle documentate con dichiarazione doganale ovvero certificate con fattura elettronica. Tale comunicazione dovrà essere effettuata mensilmente entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di emissione o di ricezione della fattura. E’ consigliabile prendere in considerazione l’ipotesi di emettere la fattura elettronica anche per le operazioni attive destinate a clienti esteri, eliminando così parzialmente l’obbligo del cosiddetto esterometro mensile.

Strategie difensive in caso di sanzioni privacy

In caso di violazioni in materia di privacy, il D.Lgs. n. 101/2018 ha riordinato il sistema sanzionatorio previsto. Di conseguenza, i contribuenti sanzionati possono seguire strategie difensive alternative. Tra queste vi è il tentativo di evitare una sanzione pecuniaria in favore di una misura correttiva o di ammonimento, basandosi sul principio dell’alternatività prevista dal Gdpr. Oppure, nel corso del procedimento di accertamento della violazione, i contribuenti hanno la possibilità di presentare documenti difensivi o richiedere di essere sentiti per illustrare le proprie difese entro 30 giorni. Altre possibilità possono essere date da comportamenti che mirano al ridimensionamento della responsabilità, risarcendo o indennizzando i danneggiati.

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