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Violazione formale per le lettere d`intento non inviate telematicamente

La Commissione tributaria provinciale di Milano, con la sentenza n. 430/40/2014, ha stabilito che l’omessa trasmissione telematica delle dichiarazioni di intento non è sanzionabile in quanto si tratta di una violazione di carattere formale che non arreca alcun danno erariale e che non impedisce all’Amministrazione di esercitare le sue azioni di controllo.

730 precompilato

Qualora il modello 730 precompilato dall’Agenzia delle Entrate contenga un reddito da lavoro dipendente inferiore a quello reale, il contribuente è tenuto a correggere l’errore e non è esonerato dai controlli formali dell’Agenzia delle Entrate. Ciò vale anche qualora il contribuente presenti il modello, senza modifiche, direttamente o tramite il proprio sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale.

Corretta applicazione dello split payment

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 15/E/2015, ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’applicazione dello split payment, con particolare attenzione alle situazioni in cui la scissione dei pagamenti si trova a convivere con il meccanismo del reverse charge. Quando la pubblica amministrazione acquista beni o servizi promiscui deve comunicare al fornitore la quota parte da assoggettare a reverse e quella da assoggettare alle regole dello split paiment; la suddivisione, da eseguire sulla base di criteri oggettivi, è riferita agli accordi contrattuali tra le parti. In caso di mancata indicazione in fattura della dicitura “scissione dei pagamenti” sono previste sanzioni; se l’errore dipende da informazioni fornite dalla pubblica amministrazione, la sanzione non risulta applicabile a condizione che l’imposta sia stata assolta.

Detrazione 65%

Enea, nel proprio vademecum, ha specificato che per poter fruire della detrazione del 65% per interventi di riqualificazione energetica, le caldaie a biomassa devono avere un rendimento utile nominale minimo non inferiore all’85%, e rispettare le normative locali per il generatore e per la biomassa, nonché risultare conformi alle classi di qualità A1 e A2 delle norme UNI EN.

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