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Quotazione OMI e imposta di registro

La Corte di Cassazione con la sentenza n.21569/2016 ha ritenuto che, ai fini dell'imposta di registro, non è possibile fondare la pretesa impositiva sulla quotazione OMI, poichè essendo solamente mere presunzioni sono necessari altri elementi probatori che dimostrino la loro attendibilità.

Novità bilancio 2016

Per effetto del D.Lgs n.139/2915 i bilanci del periodo d'imposta 2016 vedranno la sopressione dell'area straordinaria, con conseguente transito in quella ordinaria dei costi di competenza di anni precedenti. L'eliminazione di tale sezione avrà effetti significativi nella determinazione della base imponibile IRAP in virtù della "presa diretta" dei valori in bilancio. L'altra principale novità riguarderà le spese di ricerca che non saranno più capitalizzabili dal 2016 e, se derivanti da esercizi precedenti, da stornare dall'attivo, con imputazione a conto economico.

Deducibilità di interessi e perdite nelle fusioni e scissioni

In caso di fusioni o scissioni, con il superamento del test di vitalità le perdite e gli interessi passivi potranno essere portati in deduzione dei redditi della società incorporate o risultante, nei limiti del patrimonio netto contabile. In caso positivo la società potrà procedere alla deduzione; in caso contrario, potrà richiedere la disapplicazione della norma mediante interpello ex art.11 comma 2 della legge 212/2000. Tale meccanismo non si applica alle società partecipanti al consolidato e poi fuse.

Vendita di quote e cessione d'azienda

Secondo la Commissione Tributaria Regionale della Toscana, la cessione del 100% delle quote di una società è equivalente a una cessione d'azienda e quindi l'operazione dovrà quindi scontare l'imposta di registro proporzionale ex l'articolo 20 del Dpr 131/1986.

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