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Scudo fiscale e ritardo nel pagamento

La sentenza della Corte di Cassazione n.55106/2016 in tema di scudo fiscale ha ritenuto che il ritardo nel pagamento dell'imposta sostitutiva avvenuto successivamente all'avvio dell'attività di controllo da parte dell'Amministrazione Finanziaria comporta la perdita del beneficio della non punibilità ai fini penali.

Modello dichiarazione d'intento degli esportatori abituali

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.120/E del 22.12.2016 ha precisato che a partire dal 01.03.2017 gli esportatori abituali dovranno utilizzare il nuovo modello di dichiarazione d'intento in relazione agli acquisti effettuati. I soggetti che, nel frattempo, effettueranno gli invii con le vecchie modalità, saranno obbligati alla ripresentazione del modello, mentre saranno esentati coloro che abbiano richiesto ai propri fornitori di acquistare senza IVA in relazione a singole operazioni o indicando l'importo complessivo da esentare.

Applicazione regime di cassa

Sulla base di quanto stabilito dalla Legge di bilancio 2017, le imprese in contabilità semplificata accederanno in modo automatico al regime di cassa. Tale regime sarà poi confermato di anno in anno, purchè non vengano meno i limiti di ricavi previsti (400'000 euro per il settore dei servizi e 700'000 euro per le altre attività). Le imprese che non intendano entrare nel regime di cassa saranno automaticamente incluse nel regime per la contabilità ordinaria mediante comportamento concludente consistente nell'adozione delle scritture contabili e del libro giornale con i relativi partitari, predisponendo l'inventario di apertura.

Accordo ristrutturazione debiti

Uno studio del Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha precisato che il debitore che si vede negare dal Tribunale l'omologa dell'accordo di ristrutturazione ha la possibilità di ricorrere ad una delle restanti procedure di sovraindebitamento. In particolare, le alternative si riconducono al piano del consumatore o alla liquidazione del patrimonio.

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