Iva sui servizi elettronici B2C

Iva sui servizi elettronici B2C

Una proposta presentata dalla Commissione UE prevede semplificazioni nell'applicazione dell'Iva sui servizi elettronici; in particolare è previsto che per i servizi fino a 10'000,00 euro annui, resi a soggetti non titolari di partita Iva, i fornitori possono applicare l'imposta del proprio Paese di stabilimento anzichè quella del Paese del cliente. La novità potrebbe entrare in vigore il 01/01/2018.