Notifica di rifiuto della fattura elettronica

Notifica di rifiuto della fattura elettronica

Nella fatturazione elettronica verso la Pubblica amministrazione sono confermate le “notifiche d’esito committente” con le quali la Pa, entro il termine di 15 giorni dalla ricezione, può inviare una notifica di accettazione/rifiuto. In presenza di una fattura rifiutata, la stessa deve essere corretta e inviata nuovamente entro 15 giorni.

Diversamente, nella fatturazione elettronica tra privati, le notifiche dal lato committente/cessionario sono state eliminate. Pertanto, ad esempio, in caso di non corrispondenza della fattura con l’ordine, il rifiuto sarà comunicato al di fuori del sistema d’interscambio. Il cliente invierà una comunicazione (privata) al fornitore che deciderà, a seconda degli errori riscontrati, di emettere una nota di credito, considerato che la fattura risulta regolarmente emessa e regolarmente ricevuta.

E' auspicabile un’armonizzazione di tali procedure di rifiuto al fine di eliminare le notifiche di esito committente anche per la Pa o di limitarne molto l’utilizzo. In particolare, si potrebbe legare la possibilità di rifiuto alla mancanza di relazione contrattuale sottostante o rendere obbligatoria l’indicazione della motivazione del rifiuto e, soprattutto, evitare che lo stesso possa essere ricondotto a spiegazioni generiche lasciate nella piena disponibilità delle Pubbliche amministrazioni.