Visto unico per compensazioni e rimborsi

Visto unico per compensazioni e rimborsi

L’apposizione del visto di conformità o della sottoscrizione alternativa dell’organo di controllo sulla dichiarazione annuale IVA (o sul modello Tr) è unica e ha effetto sia per le compensazioni orizzontali oltre € 5.000 annui, sia per i rimborsi superiori a € 30.000.
Più in particolare si ricorda che per i rimborsi Iva fino a 30.000 euro non è necessario apporre il visto di conformità né l'apposita garanzia di durata di tre anni.
Per le richieste di rimborso Iva annuali (o trimestrali) superiori a 30.000 euro, invece, non è necessaria la garanzia solo se la dichiarazione (o il modello Tr) contiene il visto di conformità e il contribuente rilascia una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, attestante la sussistenza di determinati requisiti patrimoniali.
Il limite dei 30.000 euro e quello dei 5.000 euro devono essere considerati separatamente; pertanto, se si richiede la compensazione fino a 5.000 euro e il rimborso fino a 30.000 euro, non è necessario apporre il visto, sebbene la somma dei due crediti superi complessivamente la soglia di 30.000 euro.
Si ricorda che il limite di 30.000 euro per l'esonero dal visto non è relativo al singolo rimborso, ma alla somma di tutte le richieste di rimborso effettuate per l'intero periodo d'imposta, sia con il modello Tr, che con quello annuale.
Tale regola, relativa al limite dei 30.000 euro per i rimborsi Iva, vale anche per il limite dei 5.000 euro annuali riservato alle compensazioni trimestrali.