Lettere d’intento per gli esportatori abituali

Lettere d’intento per gli esportatori abituali

Dal 1.01.2020 cambiano le regole per gli esportatori abituali. Infatti, il decreto fiscale (D.L. 124/2019) ha previsto che non sarà più necessario annotare in alcun registro la dichiarazione d’intento, né si dovrà consegnare al fornitore la dichiarazione d’intento con ricevuta di presentazione. Al contrario, dovranno essere indicati sulle fatture emesse gli estremi telematici di ricezione da parte dell’Agenzia delle Entrate.
• Occorre tuttavia considerare che queste modifiche sono condizionate a un provvedimento del direttore delle Entrate che avrebbe dovuto essere emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto.
• Pare dunque che, in assenza delle disposizioni attuative, possano continuare a operare le vecchie disposizioni. Diversamente e ipotizzando una entrata in vigore delle nuove disposizioni il 1° gennaio, ci si deve interrogare sulle modalità di compilazione della fatturazione elettronica e, in particolare, in quale campo annotare gli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione.
• In assenza di disposizione ufficiali, si ritiene opportuno adottare prudentemente l’attuale procedura anche per le lettere d’intento e le dichiarazioni che gli operatori stanno ricevendo in questi giorni ed indicare nella fattura elettronica, nel campo “descrizione”, gli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione.